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EL-GHOR

18 Ott Artists | Commenti disabilitati su EL-GHOR


::BIOGRAFIA::

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Gli El-ghor, nascono nel Dicembre del 2003. In meno di un anno, riescono a ritagliarsi un importante spazio nella scena indie campana, collezionando numerosi concerti e partecipazioni a festival.
L’esordio discografico, intitolato “Dada Danzè”, arriva grazie alla Seahorse Recordings nel Dicembre 2006, e si avvale della produzione artistica di Paolo Messere (Blessed Child Opera, Ulan Bator). L’impatto mediatico dell’album è notevole: viene nominato da “Il Mucchio” tra i migliori album d’esordio del 2006/07 e tra i migliori album del 2006 da diverse web-zine; la sua forte componente suggestiva, viene poi suggellata dall’ottimo riscontro, da parte della critica, dei due videoclip tratti dall’ album, infatti “Danzè” è stato tra i 30 finalisti del ‘Premio Videoclip Italiano’ dell’edizione 2006, finalista di numerose rassegne di settore, e inserito nel Dvd allegato di IDN, il mensile Inglese/giapponese di Grafica & Video. “Sans Lumière”, invece, ha ottenuto la rotazione nella finestra “Indiependenti” di ALLMUSIC TV ed anch’esso ha ricevuto la nomination al ‘Premio Videoclip Italiano’ dell’edizione 2008.
Numerose sono le collaborazioni con altri artisti, su tutte quelle di Luigi e Ilaria con i Maisie(Snowdonia) e rispettivamente con Anewdamage e Be-hive, entrambi prodotti dalla Seahorse Recordings.A Febbraio 2009, uscirà “Merci Cucù” (Seahorse/SuoniVisioni), che si avvale della collaborazione di Davide Arneodo (Marlene Kuntz)Francesco Di Bella (24 Grana),Luca Fadda trombettista di F.s. Blumm (Morr Music) e di cui la band ha curato la produzione artistica.


LINE-UP

Luigi Cozzolino | voce, chitarra, noise effects, kalimba |
Luca Marino | chitarra, cori, glockenspiel, noise effects |
Ilaria Verdiana Scarico |basso, voce, synth, piano, flauto traverso|
Francesco Simeone |batteria, percussioni, glockenspie | 

www.el-ghor.com
www.myspace.com/elghor

 

El-Ghor“Dada Danzè” Seahorse 2006 El-Ghor“Merci Cucù” Seahorse-Suonivisioni 2009

 

………………………………………..Dada Danzè………………………………………

La Repubblica

… un esordio allucinato che ha del seminale… sorprendono nelle singole canzoni, nell’insieme dell’album…

Rumore

Voto: 8…Dada Danzè è un disco fatto di poche parole che colpiscono nel segno… il risultato finale è ammirevole. Grande piatto per chi ama certe intimità musicali…

Il Mucchio

…“Dada danzé” è un lavoro decisamente buono, capace soprattutto di sfruttare una non comune potenzialità di suggestione negli arrangiamenti…

Buscadero

… gli El-ghor si impongono come una band da seguire con attenzione. E un pezzo splendido come Nella Resa il Vanto, tra gli altri, sta lì a dimostrarlo senza possibilità di dubbio…

Losing Today

…un’attitudine quasi jazzistica, nell’orientarsi spesso verso la jam session, con le composizioni che, apparentemente libere da schemi troppo stringenti, fluiscono con agilità … un’impressione di rassicurante solidità.

Il Tirreno

…un disco che sa mettere insieme una vena cantautorale di classe con certe reminiscenze post-rock, realizzando un’opera che colpisce per maturità, vista soprattutto la giovane età del progetto…

DNA Music

.il post rock di questi El-ghor mi disarma impetuosamente e mi riempie come il tramonto e l’alba dopo una giornata di pioggia.

Rocklab

Questo è uno di quei lavori che ancora ti fanno sperare che non tutto nella musica pop sia stato già detto e sintetizzato… possiamo parlare di quest’album come dell’esordio di maggior spessore artistico targato 2006

Musicboom

Dada Danzè non va a ghettizzarsi in un unico filone musicale.. è un “Signor Disco”.. gli El-Ghor dimostrano di essere un gruppo che ha certamente qualcosa da dire..

Mz webzine

..ce Dada Danze est un petit bijou musical, un objet dont on se félicite de voir figurer dans notre discothèque. A se commander, et recommander d’urgence !! Un album qui surprend et qui tourne en boucle.

Mescalina

..Ci si trova di fronte ad un disco complesso che nello scorrere dei brani propone una varietà di scelte musicali, estetiche e sonore di difficile paragone…Ottimo lavoro.

Ondalternativa
Disco del mese Novembre 2006 | Terzo disco del 2006

… Dalle tinte variegate, eterogenee intenzioni e con giochi di climax, questo lavoro risulta molto più maturo di prodotti simil alternativi che girano in questi periodi.

Kronic

…Senza troppi giri di parole “Dada Danzè” è uno dei migliori album ascoltati quest’anno. Un indie rock cupo, evocativo, ricco di atmosfere agrodolci, chicche compositive, trovate ritmiche ed armoniche sopra la media…

Jemitho

..Un disco ben prodotto e curato nei più piccoli particolari…oltre a fare buona musica, gli El-ghor sanno anche scrivere con la giusta dose di gusto…uno dei dischi più belli degli ultimi anni nel panorama indie italiano.

Lift

..Un bignami del “dopo rock” talmente ricco di stimoli da seppellire lo sprovveduto ascoltatore occasionale sotto una coltre di colori accesi…DADA DANZE’ si conferma opera di buona caratura e dal fascino pressoché immediato.

Music map

..sorprendente ed avvolgente.. rapida successione di idee vincenti e di note ammalianti…Uno zibaldone sonoro e multietnico…

Extra Music Magazine

…un sound riconoscibilissimo, un modo di scrivere le canzoni che riporta al miglior indie rock obliquo sporcato dal post rock e dal noise…ad ogni ascolto rivela particolari prima lasciati in ombra..

KD Cobain
“Dada Danzè” è un piccolo gioiello di indie-rock intimista… Per tutti i fans dell’indie italiano… questo è il disco che fa per voi.

SentireAscoltare

Dada Danzé mette in fila dieci tracce in cui spigolosità wave, funk scabro, spurghi noise-psych e cantautorato inquieto si danno il cambio stemperandosi l’uno nell’altro… Felicissimo di averli tra noi.

…………………………………………………………..MerciCucù”..…………………………………………………………………..

 

RUMORE (Maggio) 
Merci Cucù è delizia per le orecchie e per l’animo, è pianto e risa, raziocinio e divertimento: è quotidianità.

IL MUCCHIO
Merci Cucù è presente nella rubrica “8X4 CD NEL MUCCHIO” i dischi consigliati da “Il Mucchio” di Aprile.
Questo nuovo album dei campani, “Merci cucù”, […] conferma l’originalità del progetto, con un suono più focalizzato ma non meno d’impatto e alcuni ospiti ad arricchire le trame …
http://www.ilmucchio.it/fdm_content.php?sez=scelte&id_riv=64&id=1080

BLOW UP (Aprile)
Da una regione che in materia ha già sfornato gli …a Toys Orchestra, un nome da appuntarsi e cerchiare più volte, perché quello che prima era bene ora è benissimo.

ROCKERILLA (Aprile/Maggio) 
Un originale quartetto campano al secondo cd. Ritmi wave sostenuti, arrangiati da brezze mediterranee, danno vita ad un serrato connubio dark-funk […] Segnali buoni per evitar rischi di vicoli ciechi.

MUSICA E DISCHI (Maggio)
Merci cucù (Suonivisioni SV839003) è sospeso tra l’ultima goccia di calvados nel bicchiere dell’ispettore Maigret e una sventagliata di piombo fuso di Jean Reno. Non ci credete? Correte a ascoltare Monsieur Paul e Rien n’est parfait.

BUSCADERO (Aprile)
Tornano oggi con un disco che riesce a fare ancora meglio. […] Merci Cucù è un album che stupisce sin dal primo ascolto, ma è con quelli successivi che svela tutte le sue finezze e cresce sempre più. Consigliato.

BEAT (Aprile)
Il brano “Monsieur Paul” è presente nella compilation di Aprile. “Newsic Compilation vol. 1”… Una selezione delle migliori tracce di musica indie italiana […] Potrai trovare Giorgio Canali & Rossofuoco, Ulan Bator, Altro ed El-ghor.

BEAT (Aprile)
In questo album c’è energia, impegno, classe ma anche romanticismo e malinconia. Visti da molti come una totale rivelazione dell’indie rock italiano, sono maturi per sfornare un’ottima terza prova.

LEFT (Marzo)
Con venature franco-inglesi il quartetto degli El-ghor è quanto di meglio la scena indie rock napoletana abbia prodotto negli ultimi anni. Ascoltare per credere!

ROCKSTAR (Gennaio)
…Questa “Monsieur Paul”, cantata in francese, è un’anteprima assoluta: indiepop acido e melodico che tra distorsioni e violini colpisce al primo ascolto…
http://www.rockstar.it/compilation_horse.asp

ROCKIT
…Multiformi sonorità che li confermano tra le più interessanti novità nostrane.
Un lavoro potente e al tempo stesso delicato, che si propone come la colonna sonora di momenti andati, momenti in bianco e nero, che potrebbero farci ricordare degli El-Ghor a lungo.
http://www.rockit.it/album/10439/el-ghor-merci-cucu

ALIAS 
supplemento settimanale (28/03 al 03/04) de “IL MANIFESTO”
Il disco suona scarno (come deve essere un disco indie) e allo stesso tempo puntiforme (grazie ad arrangiamenti per archi e fiati mai scontati, sempre di impatto e pensati con raffinatezza). Piacevole.

CARTA (Marzo)
Si parte con “Monsieur Paul”, un pezzo orecchiabile e tirato il giusto. Si passa per il postrock di “Laisse nous la mer”. Poi intrecci sonori tra l’indie-wave e il pop intelligente.

AUDIOVIDEOFOTO BILD (Marzo)
C’è davvero poco da eccepire nella qualità musicale di questo disco, che mette in piedi arrangiamenti essenziali ma ricchi di colore, impreziositi da tocchi di archi e trombe […]Indie rock curatissimo, canzoni mai banali e arrangiamenti sognanti ed evocativi. Consigliato!

INDIEFORBUNNIES
Dopo un primo album più che buono, con questo “Merci Cucù” gli El-Ghor hanno conquistato definitivamente i miei padiglioni auricolari ed il mio cuore.
È proprio il caso di dire, chapeau!
http://www.indieforbunnies.com/2009/04/27/el-ghor-merci-cucu/

ARTISTSANDBANDS
Merci Cucù rappresenta la decisiva dimostrazione del talento musicale degli El-ghor, che superano a pieni voti la difficile prova del secondo album e si confermano tra le realtà più interessanti della musica indipendente, italiana e non.
http://www.artistsandbands.org/ita/modules/recensioni/detailfile.php?lid=1269

MESCALINA
Un album che vale la pena ascoltare e godere in tutto il suo splendore, manifestazione di un gruppo in piena forma che ha ancora tanto da offrire alla nostra scena.
http://www.mescalina.it/musica/gruppi/recensioni_emergenti.php?id=587

HATETV
Una grandiosa band italiana, che sperimenta ed incanta tra dolcezza sonora, fruibilità, e liriche in francese. Veramente da avere!
http://www.hatetv.it/articoli_detail.php?ID=1180

SENTIREASCOLTARE
Due anni dopo il bel debutto Dada Danzé, i partenopei El-Ghor ribadiscono le buone impressioni con Merci Cucù… cavalcando una fregola wave che strattona l’estro autoriale sempre rivolto alle vicende d’oltralpe e anche più sù, scomodando cioè trafelati anelli di congiunzione tra Noir Desìr e dEUS…Disco che convince per urgenza, personalità ed ispirazione!

LOSTHIGHWAYS
Gli El-ghor hanno confezionato un disco di un’eleganza e gusto senza eguali. Le liriche surreali portano sul palco della vita marionette di sognatori che annaspano nella palude della costrizione sociale, mimando l’ascolto dimenticato dell’amore.
http://www.losthighways.it/2009/03/30/merci-cucu-el-ghor/

MELTINPOT
Quando un recensore fa fatica ad esprimere sensazioni immediate vuol dire che si trova dinanzi ad un lavoro che lo ha spiazzato. E questo “Mercì Cucù” lo ha fatto positivamente…Se continueranno così, li vedremo in giro per festival europei di primo piano: e, forse, se lo meritano già oggi. L’originalità deve andare al potere…
http://www.meltinpotonweb.com/index.php?section=articoli&category=36&id=3357/musica/la-dolce-vita-(italiana)/Recensione-:-El-Gohr—Merc%C3%AC-Cuc%C3%B9

THE SHIP MAGAZINE
Il disco sembrerebbe una continua ricerca di un suono da far proprio, ma è questo suono vario che rende l’album molto interessante, dimostrando che questa band ha qualcosa da dire e che non vuole fermare la sperimentazioni di nuovi scenari. Dieci tracce che intrecciano musica wave e rock, pop e cantautorato. Una conferma.
http://www.theshipmagazine.com/el-ghor–merci-cucu.htm

ITALIANEMBASSY
La lettura dell’opera appare uniforme, sintomo di accresciuta presa d’atto delle proprie doti, come succedeva qualche tempo fa all’ascolto delle cose Venus o L’Enfance Rouge[…]Anche i detour sono piacevoli e frizzanti, con Mémoire aide moi che vive sul carillon e la drammatica tiersenoise Cucù-tète a dimostrare che altri El-Ghor sono possibili.
http://www.italianembassy.it/?p=1060

LOUD VISION
Dadaismo campano. “Merci Cucù”, uno dei dischi italiani più interessanti dell’anno, straripante di personalità e autoironico quanto basta. Applausi per loro.
http://www.loudvision.it/musica-recensioni-el-ghor-merci-cucu–2830.html

MUSICBOOM
Napoli ci insegna il francese meglio di come potrebbero fare i francesi.[…] Raffinati ricami sonori si intrecciano a romantiche melodie e a momenti di pura energia. […] Gli El-Ghor confezionano un disco gustoso, pieno di ottime idee. Riescono ad unire sonorità indie-rock, che in alcuni momenti ricordano i Settlefish, con momenti di delicatezza alla Sigur Ros. Impreziosiscono il loro lavoro con interessanti inserti di tromba, flauto traverso e violini. […] Insomma, fanno molto e lo fanno bene. [4su 5]
http://www.musicboom.it/mostra_recensioni.php?Unico=20090411171342

ROCKOFF / ROCKOL 
DIASCO DEL MESE (APRILE) 
Cosa succede se l’indie rock si incontra con il cantautorato francese? Succede che in questo particolare mix ritroviamo gli El-Ghor.
http://www.rockoff.it/view_artist_profile.php?uid=1622

KATAWEB – TALENT SCOUT
Il gruppo è campano ma canta in francese, ottima scelta per differenziarsi dalla massa anglofona, perfetta anche come operazione di depistaggio perché dai per scontato che il gruppo è straniero.
Ma la cosa ancora più interessante è che “Monsieur Paul” è un bellissimo brano carico di emozione, di tensione artistica…
http://canali.kataweb.it/kataweb-talentscout/2009/03/23/el-ghor/

ROCK-IMPRESSIONS
…i campani El-Ghor palesano svariate influenze pur creando un sound assolutamente indipendente e fiero, che viaggia dal delicato cantautorato europeo al pop-rock moderno.
Splendida realtà italiana che vive di sperimentazione delicata e songwriting da applausi.
http://www.rock-impressions.com/elghor1.htm

RADIO SHERWOOD
Dalla Campania, riecco tornare gli El Ghor che esordivano con “Dada Danzè” appena due anni fa. Un esordio ricco di idee sparse, di lingue da usare e di grinta. Una determinazione interessante che troviamo sempre più viva adesso per questa seconda prova “Mercì Cucù” uscita per Seahorse Rec. come anche la prima. http://www.sherwood.it/Domenica-3-maggio-a-Snatura-Rock

MUSIC ZONE
[…]un buon disco in puro indie style, capace di entrare nelle orecchie per la qualità musicale e di trasportare in scenari sonori inusuali nella nostra tradizione musicale. Una felice sintesi tra mondo anglosassone e francese, poco “caldo” nell’assenza di latinità nelle vene e “classicamente razionale” in arrangiamenti nei quali trova spazio anche una sessione di archi.
http://www.musiczone.it/rock/el-ghor-merci-cucu-recensione.html

WHIPART
Senza nessuna incertezza possiamo affermare che gli El-Ghor, confermano con questa seconda produzione, i giudizi positivi che avevano conquistato con il loro primo album Dada Danzè. Una band rivelazione che continua ad ottenere consensi e che ha le carte in regola per crescere ed emergere anche a livelli superiori.
http://lnx.whipart.it/musica/5929/album-el-ghor-merci-cucu.html

THE GREAT COMPLOTTO RADIO
Impossibile e inutile fare una cernita degli episodi più riusciti dell’album, Mercì cucù è un album che rende tutto insieme, è una ruota, completa, che gira perfettamente, che fa crescere la voglia di vedere gli El-ghor dal vivo. Un album ben pensato, ben realizzato e ben suonato.
ttp://www.thegreatcomplottoradio.com/

MUSICALNEWS
El ghor hanno fatto le cose in grande avvalendosi della collaborazione di musicisti come: Davide Arneodo (Marlene Kuntz), Francesco Di Bella (24 Grana), Luca Fadda trombettista di F.s. Blumm (Morr Music). […] Suonano bene pezzi come “Laisse nous la mer” e “Nessuno mi risponde”, anche se direi ai ragazzi di abolire il francese, lingua che per me con la musica centra meno dell’italiano.
http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=15417&sz=4

INDIEZONE
…Sarà che la lingua francese ingentilisce tutto, sarà la capacità di saper tratteggiare senza sbavature armonie pulite e rotonde, ma gli el-ghor possiedono davvero una buona formula per lasciarsi ascoltare piacevolmente…
http://www.indie-zone.it/read.asp?id=1578

REVOLVINGDOORS
Dopo un grande album d’esordio per l’ottima band italiana, ecco un seguito ancora migliore, tra sperimentazione e dolcezza che trovano nella lingua francese l’habitat più immaginifico per la propria esistenza…
http://www.revolvingdoors.it/site/modules/myReviews/detailfile.php?lid=45

ULTRASONICA 
Nuova fatica per i partenopei El-ghor che con il loro ritorno danno un altro affondo al mondo dell’indie italiano. […] musicalmente molto intensi e stra consigliati agli amanti di un Indie non troppo pesante ed equilibrato, melodico e ritmico in egual misura.
http://www.ultrasonica.it/site/modules/recensioni/index.php?op=r&rev_id=486&cat_id=1&sort_by

BABYLONBUS
Se per musica indipendente si intende libertà di espressione svincolandosi dalle mode odagli stili del momento, allora gli El-Ghor sono sicuramente tra i gruppi più
indipendenti, dimostrando di saper creare qualcosa di originale e di saper giocare al meglio le proprie carte…
http://www.babylonbus.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=384282

ONDALTERNATIVA
Un mix di forte impatto che trascina grazie alla fattura dei brani, tutti senza dubbio ben strutturati e suonati, ed inoltre grazie alle capacità vocali di Luigi di insinuarsi fra chitarra e basso sempre al limite della distorsione. […] Che altro dire, il talento resta lo stesso di “Dadà Danzè”, le idee non mancano e il risultato resta sempre ottimo.
http://www.ondalternativa.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=3261

ROCKSHOCK
Davvero bravi. […] la loro proposta merita di conquistare un posto in prima linea nel cuore di tutti gli indie rocker italiani (e non solo italiani, perché no!).
http://www.rockshock.it/el-ghor-merci-cucu/

SALTINARIA
Sonorità rock sporche e volutamente in bassa fedeltà si sposano perfettamente con armonizzazioni di fiati e archi eccellentemente eseguite, brani indie-rock diventano jazzati, poi armoniosi e ritornano grezzi e via via con questa altalena… Un disco veloce e succoso;io resto della mia idea “il francese non l’afferro”, ma questo è veramente un buon disco…
http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/3078-el-ghor-merci-cucu-recensione-cd.html

COMUNICAZIONEINTERNA
L’orizzonte degli El-ghor abbraccia sicuramente la Francia dei Noir Desir (“Lasse nous la mer”) ed il Belgio “eclettico” di dEUS e Venus (“Qu’est-ce que vou voulez”)[…] E insomma, pur nella facile decifrabilità di certe loro forme, i pezzi di “Merci cucù” assumono spesso una piega sfuggente che alimenta il germe dell’imprevedibilità covato al loro interno …
http://www.comunicazioneinterna.it/dettaglio_ascolti.php?id=1246

ASAPFANZINE
Maturo e consapevole come se ne sentono pochi […] Originalità che è il vero punto di forza di questa band, che ama sperimentare, che esce da qualunque definizione, ma che comunque suona familiare e “facile”, diretta ma raffinata, alla mano ma anche un pò snob. Davvero pregevoli.
http://www.asapfanzine.it/el_ghor.htm

 

Tra le partecipazione ai Festival più importanti:
Keep Kool con, Tom Verlaine (Television), Canadians, The Others, Amour Fou, Les Fauves, ecc.
S.I.R. Spazio Indipendente Romano con Perturbazione, Blessed Child Opera, ecc.
Kaleidoscope con Giardini Di Mirò, Aparat, One Two, Schneider TM; Kim Novak, Moon Pallase, ecc.
Iroko Content con Giardini Di Mirò, Amari, A toys Orchestra , Ulan Bator, ecc.
Six Days Sonic Madness con Paolo Benvegnù, Zen Circus, Patrick Wolf ecc.
Avalon con Disco Drive, ecc.
Comunicativo con Acid Mother Temple, ecc.
Mamamu Festival con Marco Parente, Marta sui Tubi, ecc.
Be-Live con Meganodi, Blessed Child Opera & Damien, ecc.