{"id":353,"date":"2012-05-02T09:40:06","date_gmt":"2012-05-02T09:40:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/?p=353"},"modified":"2012-05-02T09:40:06","modified_gmt":"2012-05-02T09:40:06","slug":"beeside","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/beeside\/","title":{"rendered":"BEESIDE"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>\u00a0BEESIDE\u201d mood spirals\u201d<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-354\" title=\"BEESIDE COVER\" src=\"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER-1024x1016.jpg 1024w, https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/BEESIDE-COVER.jpg 1462w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">FILE UNDER: FOLK\/NEW FOLK<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>DATA USCITA: <\/strong>21 APRILE 2012<\/p>\n<p>Beeside \u00e8 un nome che se da una parte ci riporta ai Lati B dei vecchi 45 giri dove l&#8217;artista inseriva un pezzo a cui teneva particolarmente ma che veniva considerato di minor successo dal punto di vista commerciale (uno spazio dunque in cui prendersi delle libert\u00e0, in cui inserire tesori nascosti che non sottostanno alle regole imposte dalle majour), dall&#8217;altra richiama l&#8217;ape, animaletto organizzato e ossimorico che racchiude in s\u00e9 il dolce del miele che produce e l&#8217;amaro della sua puntura (che, sempre procedendo per ossimori, anzi che difenderla le provoca la morte). Dietro questo nome d&#8217;arte scopriamo Federico Pazzona,\u00a0 giovane artista sassarese, classe 1980, che esordisce con un primo lavoro discografico ambizioso, dal titolo \u201c<em>Mood Spirals<\/em>\u201d ovvero \u201cspirali, sbalzi d&#8217;umore\u201d e il filo conduttore dei pezzi che si susseguono nel disco \u00e8 un movimento morbido e lineare, come quello di un oggetto che vola o cade descrivendo appunto spirali nell&#8217;aria.<\/p>\n<p>I 12 brani originali, che Beeside ha composto, cantato e suonato e la cui produzione \u00e8 stata affidata all&#8217;etichetta discografica indipendente \u201cSeahorse \/ Red Bird\u201d di Paolo Messere, sono popolati anche da esseri fragili, quasi inermi, da storie d&#8217;amore che segnano e lasciano l&#8217;amaro in bocca, da donne angeliche e spigolose, e i testi sono pervasi da una vena rabbiosa e indignata che \u00e8 difficile non notare.\u00a0 Proprio i testi meritano un discorso a parte per la vera e propria ricerca linguistica che l&#8217;autore vi ha dedicato, scegliendo la lingua e la pronuncia asciutta delle Midlands che fa s\u00ec che le parole pi\u00f9 che venir fuori quasi esplodano nell&#8217;aria. L&#8217;uso sapiente dell&#8217;allitterazione, della rima, delle espressioni gergali dicono molto riguardo a uno studio consapevole che ha come fine quello di confezionare testi taglienti e immediati senza cedere mai alla volgarit\u00e0 e con un gusto raffinato per il gioco di parole (da notare che peraltro, la particolare pronuncia crea spesso affascinanti polisemie). La musica s&#8217;intreccia ai testi con melodie delicate, a volte pi\u00f9 ritmate, contenenti una maggiore apertura alla speranza, e che ben s&#8217;inseriscono nel filone del <em>new folk<\/em> proveniente dal Regno Unito. La produzione artistica arricchisce senza contaminarla\u00a0 l&#8217;idea originale di un lavoro arrangiato con sobriet\u00e0, suggerendo in pi\u00f9 una certa cantabilit\u00e0 <em>pop. <\/em>Si aggiunga poi che Beeside proviene da esperienze musicali diverse (dalla musica tradizionale sarda al <em>post-rock<\/em>, dal <em>folk-rock<\/em> inglese e americano degli anni Sessanta all&#8217;<em>hardcore<\/em> pi\u00f9 sfrenato) e forse l&#8217;ascoltatore attento avr\u00e0 una chiave di lettura in pi\u00f9 nell&#8217;affrontare un disco in cui nulla \u00e8 lasciato al caso e la materia <em>folk<\/em> \u00e8 rielaborata in maniera intelligente e aperta a contaminazioni di genere. \u201c<em>Mood spirals\u201d<\/em> si manifesta dunque come un disco dal contenuto emotivo intenso felicemente espresso dalla chitarra acustica usata in fingerpicking e da una manciata di altri strumenti, da una voce capace e da arrangiamenti funzionali, da partiture e testi scritti da una penna puntigliosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.myspace.com\/beesideproject\">http:\/\/www.myspace.com\/beesideproject<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/BeeSideProject\">http:\/\/www.youtube.com\/user\/BeeSideProject<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/facebook.com\/beesideproject\">http:\/\/facebook.com\/beesideproject<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:beesideproject@gmail.com\">beesideproject@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0BEESIDE\u201d mood spirals\u201d \u00a0 \u00a0 FILE UNDER: FOLK\/NEW FOLK DATA USCITA: 21 APRILE 2012 Beeside \u00e8 un nome che se da una parte ci riporta ai Lati B dei vecchi 45 giri dove l&#8217;artista inseriva un pezzo a cui teneva particolarmente ma che veniva considerato di minor successo dal punto di vista commerciale (uno spazio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[3,9,4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}