{"id":688,"date":"2017-07-13T13:49:26","date_gmt":"2017-07-13T13:49:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/?p=688"},"modified":"2017-07-13T13:51:19","modified_gmt":"2017-07-13T13:51:19","slug":"claudio-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/claudio-conti\/","title":{"rendered":"Claudio Conti"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-689\" src=\"http:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/phpThumb_generated_thumbnailjpg-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/phpThumb_generated_thumbnailjpg-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.seahorserecordings.com\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Claudio Conti<\/p>\n<p>Biografia:<\/p>\n<p>Il cantautore Claudio Conti, classe 1981, nasce dalle ceneri di artisti introspettivi come Tim Hardin, Tim Buckley, Nick Drake e Gene Clark.<br \/>\nDurante gli anni universitari ha realizzato una compilation fatta di home recordings intitolata semplicemente \u201cBotticelli\u201d. Nel 2002 e 2003 si e\u0300 trasferito nelle stagioni estive in California (San Diego e Los Angeles) dove ha rispolverato le sue radici melodico-psichedeliche delle band Love, Doors e Byrds e di geniali cantautori (Gram Parsons su tutti).<\/p>\n<p>Nel 2006 si e\u0300 laureato in Lingue e Letterature Straniere e si e\u0300 trasferito a San Francisco dove ha continuato la sua ricerca nel passato per plasmare il suo stile e il suo sound. Ha scelto intenzionalmente la Bay Area per imprimere nella sua mente i luoghi che diedero vita alla scena della California Settentrionale dei fine anni sessanta in cui Haight Ashbury era il centro principale della sperimentazione e della fluida creativita\u0300.<\/p>\n<p>Il 2008 e\u0300 l&#8217;anno in cui ha realizzato il suo primo EP col titolo \u201cHandmaids Skim The Marble\u201d che ha un&#8217;atmosfera Fleet Foxes\/ Barrettiana.<br \/>\nHa inciso poi tredici pezzi folk da cui sono stati estrapolati cinque brani in seguito inclusi nell&#8217;EP successivo \u201cNorthern\u201d(di matrice maggiormente psichedelica).<\/p>\n<p>E&#8217; stato il fondatore (assieme a Davide Sgualdini) della band folk rock psichedelica \u201cMagic Salad\u201d di cui ha scritto tutti i brani e da questo progetto e\u0300 uscito l&#8217;LP \u201cEvery Forest Has Its Shadow\u201d.<br \/>\nLa produzione del suo primo disco solista \u201cSaltworks\u201d inizia nell&#8217;estate 2013 e termina nel Dicembre 2014. Il disco e\u0300 caratterizzato dall&#8217;alternanza di atmosfere campestri e marittime e deve tanto a suggestioni britanniche (Smiths, Drake, Lennon, Fairport Convention) e americane (Buckley, Hardin, Chilton, Nilsson).<\/p>\n<p>Tutti i testi dell&#8217;album sono scritti sotto forma di poesia e sono principalmente influenzati da Hart Crane, Robert Creeley, Arthur Rimbaud e Dylan Thomas. Il disco e\u0300 stato autoprodotto dal cantautore, registrato e mixato da Davide Sgualdini.<br \/>\nNella seconda meta\u0300 del 2014 si e\u0300 trasferito per un anno e mezzo a Chicago e Los Angeles dove ha suonato regolarmente in club dell&#8217;underground, bar, pub e caffetterie.<\/p>\n<p>Dopo un periodo di due mesi a Camden Town, Londra e\u0300 tornato in Italia lo scorso autunno. Saltworks e\u0300 uscito ufficialmente il 6 Gennaio 2017, pubblicato dall&#8217;etichetta Seahorse Recordings di Paolo Messere e distribuito dalla Audioglobe.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Descrizione disco \u201cSaltworks\u201d (Seahorse Recordings)<\/p>\n<p>&#8220;Saltworks&#8221;, che significa &#8216;saline&#8217;, e\u0300 il primo disco da solista del cantautore Claudio Conti, ex frontman della band folk rock psichedelica Magic Salad.<\/p>\n<p>Saltworks e\u0300 la bellezza del ritrovarsi di fronte alle risorse dell&#8217;entusiasmo artistico. E&#8217; landa al tramonto che avvolge la tua introspezione facendoti cullare il mistero delle coincidenze del destino. Include le nuvole in movimento e la riservatezza dei fenicotteri. E&#8217; un apparente e voluto distacco dal coinvolgimento urbano per riflettere sulle ambizioni in attesa della discesa del sole. C&#8217;e\u0300 il grano abbagliante e la carezza del maestrale, il sudore della gioia delle illusioni e la paralisi dell&#8217;innamoramento nonche\u0301 del diniego. Il sogno di drappi e stendardi e le voci lontane che echeggiano. La voce del frangente e il bisogno di incontrare la luna nel mare d&#8217;inverno, il volto di una donna che vuole ma che non puo\u0300, il mantra delle correnti udite dal balcone e la consapevolezza malinconica del trapasso, il mosto, l&#8217;odore delle carrube e la voglia di riemergere, scalzi e volitivi.<\/p>\n<p>E&#8217; un disco in cui l&#8217;ermetismo e il sogno hanno la mansione di far collidere la vita ordinaria con le riflessioni sull&#8217;esistenza. Tutti i testi dei brani sono scritti sotto forma di poesia e provano ad afferrare quella gestualita\u0300 che la vita ha ma che a volte e\u0300 inopportunamente nascosta da noi stessi.<\/p>\n<p>Track List:<\/p>\n<ol>\n<li>1 \u00a0Veiled Sun<\/li>\n<li>2 \u00a0All Will Be Well Soon<\/li>\n<li>3 \u00a0Nestled Feelings<\/li>\n<li>4 \u00a0Saffron Sinless Sky<\/li>\n<li>5 \u00a0Rilke<\/li>\n<li>6 \u00a0Fallen Leaves<\/li>\n<li>7 \u00a0High Above<\/li>\n<li>8 \u00a0An Apology To Planet Earth<\/li>\n<li>9 \u00a0Stars Inspire<\/li>\n<\/ol>\n<p>10 Underneath The Moon<br \/>\n11 Song Of Love And Karma 12 Nothing Is Beyond You 13 A Dying Kiss<br \/>\n14 Isles<\/p>\n<p>Musica e testi di Claudio Conti<br \/>\nProdotto da Claudio Conti<br \/>\nRegistrato e mixato da Davide Sgualdini<\/p>\n<p>Claudio Conti \u2013 chitarre, voce<br \/>\nMatteo Desogus \u2013 chitarre<br \/>\nMarco Ammar \u2013 basso<br \/>\nDavide Sgualdini \u2013 batteria, percussioni Andrea Morelli \u2013 sax tenore<\/p>\n<p>Carlotta Dello Jacono \u2013 violoncello<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Articoli vari e anteprime sul disco e sui video ufficiali:<\/p>\n<p>PIU O MENO POP (DICEMBRE 2016)<\/p>\n<p>Esce per Seahorse Recordings il disco \u201cSaltworks\u201d del cantautore Claudio Conti, suo primo lavoro dopo \u201cEvery Forest Has Its Shadow\u201d dei Magic Salad, band folk rock psichedelica di Cagliari.<br \/>\nClaudio Conti ha respirato sia l&#8217;atmosfera americana della Bay Area, nei luoghi che diedero vita alla scena della California Settentrionale dei fine anni sessanta. (Quicksilver Messenger Service, Jefferson Airplane, Moby Grape, Grateful Dead, Country Joe &amp; The Fish) che quella di Chicago e Los Angeles, dove ha suonato regolamente nell&#8217;ultimo anno e mezzo in club dell&#8217;underground, senza dimenticare le esperienze avuto suonando nei locali di Camden Town.<\/p>\n<p>Il suo primo disco solista e\u0300 interamente permeato dalla pienezza della sua esperienza in giro per il mondo, alternando atmosfere campestri e marittime, suggestioni britanniche (The Smiths, Nick Drake, Lennon, Fairport Convention) e americane (Tim Buckley, Hardin, Chilton, Nilsson).<\/p>\n<p>\u201cSaltworks\u201d e\u0300 un disco estremamente curato, i cui testi, influenzati da Hart Crane, Robert Creeley, Arthur Rimbaud e Dylan Thomas vengono valorizzati da musiche che sembrano avvolgersi ad un cantato ispirato e profondo, quasi abbracciandolo.<\/p>\n<p>A brillare sulle altre tracce e vero manifesto dell&#8217;intensita\u0300 di tutto il disco e\u0300 Saffron Sinless Sky, un brano che parla delle ombre nella vita dell&#8217;artista, dell&#8217;impossibilita\u0300 di riuscire ad inserirsi in un contesto ordinario, di cui esiste uno splendido video girato dal regista Frederick Byron.<\/p>\n<p>Antonio Bastanza LINK ARTICOLO: http:\/\/www.piuomenopop.it\/index.php\/2016\/12\/30\/claudio-conti-saltworks\/<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>SENTIREASCOLTARE (DICEMBRE 2016)<\/p>\n<p>In anteprima esclusiva per SENTIREASCOLTARE il video di Saffron Sinless Sky, primo singolo del cantautore Claudio Conti che anticipa l\u2019uscita del disco Saltworks per Seahorse Recordings.<\/p>\n<p>\u00abIl video della canzone e\u0300 stato girato, montato e post prodotto dal regista Frederick Byron\u00bb, si legge nelle note stampa allegate, \u00abe parla delle ombre nella vita dell\u2019artista, le placche che si incrostano nei suoi dintorni e, a volte, l\u2019impossibilita\u0300 di riuscire ad inserirsi in un contesto ordinario, malgrado egli sia uno degli elementi cardine del funzionamento dell\u2019ordinarieta\u0300\u00bb.<\/p>\n<p>Fabrizio Zampighi LINK ARTICOLO: http:\/\/sentireascoltare.com\/video\/claudio-conti-saffron-sinless-sky\/<\/p>\n<p>ONDA ROCK (GENNAIO 2017)<\/p>\n<p>Claudio Conti (Magic Salad) e\u0300 un cantautore e musicista sardo. Nei primi mesi del 2014 e\u0300 iniziata la produzione del suo primo disco solista, \u201cSaltworks\u201d. Tutti i testi dell&#8217;album sono scritti sotto forma di poesia e sono principalmente influenzati da Hart Crane, Robert Creeley, Arthur Rimbaud e Dylan Thomas. Hanno contribuito i seguenti musicisti: Matteo Desogus (chitarre), Davide Sgualdini (batteria, percussioni), Marco Ammar (basso), Carlotta dello Iacono (violoncello), Andrea Morelli (sax tenore). L&#8217;album uscira\u0300 ufficialmente il 6 gennaio via Seahorse Recording. Noi abbiamo il piacere di presentarvi l&#8217;anteprima dello streaming dell&#8217;intero lavoro. (Nicola Orlandino)<\/p>\n<p>LINK ARTICOLO: http:\/\/www.ondarock.it\/news.php?id=5065 MUSIC MAP (GENNAIO 2017)<\/p>\n<p>Non certo un imberbe debuttante, Claudio Conti e\u0300 un artista sardo che gia\u0300 ha avuto occasione di mettersi in luce con i Magic Salad, band cagliaritana di cui va ricordato il buon \u201cEvery forest has its shadow\u201d (2014). Venato di uno spleen di matrice albionica, \u201cSaltworks\u201d e\u0300 album intriso di una poeticita\u0300 sincera ed autentica, lavoro nel quale si percepisce con un calore quasi fisico lo sforzo emotivo e comunicativo che lo innerva e lo anima. Disco misurato e pacato che attrae con dolcezza, \u201cSaltworks\u201d e\u0300 opera che mai rinnega la propria confidenzialita\u0300 ergendola anzi a tratto saliente, muovendosi lieve fra echi sparsi di Blonde Redhead e Girls In Hawaii (\u201cVeiled sun\u201d), immancabili suggestioni beatlesiane (\u201cAll will be well soon\u201d) ed una generale indolenza laid-back che introduce ad un piccolo mondo di ballads di fiabesca rilassatezza (\u201cRilke\u201d, \u201cFallen leaves\u201d, il carezzevole sax di \u201cNothing is beyond you\u201d). Pervaso sia da un afflato introspettivo che da una generale aura di diffusa spiritualita\u0300, \u201cSaltworks\u201d indugia sulla concezione di una cosmogonia olistica ben assecondata dal passo meditativo dei brani, che giungono a lambire memorie pinkfloydiane (\u201cHigh above\u201d) ed echi di Al Stewart (\u201cNestled feelings\u201d), tra pregevoli ricami chitarristici (\u201cAn apology to planet earth\u201d, con un inciso sopraffino) e raffinate divagazioni bucoliche (\u201cUnderneath the moon\u201d). Se la provvidenziale concisione dei brani e la scelta di costruirli attorno a tonalita\u0300 minori (toccante il violoncello che impreziosisce la pigra cadenza di \u201cStars inspire\u201d) accrescono l\u2019appeal complessivo del lavoro, gioverebbe forse a queste eteree trame uno sviluppo piu\u0300 sfaccettato \u2013 ci provano lo swing di \u201cSaffron sinless sky\u201d e l\u2019aria quasi kinksiana di \u201cA dying kiss\u201d &#8211; che privi l\u2019insieme di quell\u2019aria vagamente monocorde tale da smorzarne l\u2019ardore. Rimane l\u2019impressione di un album ben rifinito, sentitamente composto e strutturato, disco non privo di una sua intima, suggestiva dimensione raccolta, che si apre a suadenti figure di pura e luminosa armonia. (Manuel Maverna)<\/p>\n<p>LINK ARTICOLO: http:\/\/www.musicmap.it\/recdischi\/ordinaperr.asp?id=5100<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Storico Concerti:<\/p>\n<p>2011<\/p>\n<p>ROADHOUSE \u2013 CAGLIARI FABRIK \u2013 CAGLIARI<br \/>\nBLUES BROTHERS \u2013 CAGLIARI BOHEMIEN \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<p>2012<\/p>\n<p>BOHEMIEN \u2013 CAGLIARI BLUES BROTHERS \u2013 CAGLIARI ROSE&#8217;N&#8217;BOWL \u2013 CAGLIARI LIMA LIMA &#8211; CAGLIARI<\/p>\n<p>2013<\/p>\n<p>LIMA LIMA \u2013 CAGLIARI MALASPINA \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>CAFFE&#8217; NOVECENTO \u2013 CAGLIARI UNDERGROUND PUB \u2013 CAGLIARI BOHEMIEN \u2013 CAGLIARI<br \/>\nL&#8217;OPOZ \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<p>DHARMA \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<p>2014<\/p>\n<p>ORUS CAFE \u2013 CAGLIARI<br \/>\nLIMA LIMA \u2013 CAGLIARI<br \/>\nBOHEMIEN \u2013 CAGLIARI<br \/>\nLIZARD&#8217;S LIQUID LOUNGE \u2013 CHICAGO, USA GALLERY CABARET \u2013 CHICAGO, USA<\/p>\n<p>MRS. MURPHY AND SONS \u2013 CHICAGO, USA SILVIE&#8217;S LOUNGE \u2013 CHICAGO, USA FULLER&#8217;S PUB \u2013 CHICAGO, USA<br \/>\nTHE LOFT \u2013 CHICAGO, USA<\/p>\n<p>RED LINE TAP \u2013 CHICAGO, USA LIVEWIRE LOUNGE \u2013 CHICAGO, USA<\/p>\n<p>2015<\/p>\n<p>ELBO ROOM \u2013 CHICAGO, USA<br \/>\nUNCOMMON GROUND \u2013 CHICAGO, USA LIZARD&#8217;S LIQUID LOUNGE \u2013 CHICAGO, USA CHICAGO BAGEL AUTHORITY \u2013 CHICAGO, USA SILVIE&#8217;S LOUNGE \u2013 CHICAGO, USA<br \/>\nMOE&#8217;S TAVERN \u2013 CHICAGO, USA<br \/>\nGALLERY CABARET \u2013 CHICAGO, USA<br \/>\nTRIBAL CAFE&#8217; \u2013 LOS ANGELES, USA PIG&#8217;N&#8217;WHISTLE \u2013 LOS ANGELES, USA<br \/>\nEL CID \u2013 LOS ANGELES, USA<br \/>\nBELUSHI&#8217;S \u2013 LONDON, UK<br \/>\nRADIO SANKARA \u2013 CAGLIARI<br \/>\nBOHEMIEN \u2013 CAGLIARI<br \/>\nLIMA LIMA \u2013 CAGLIARI<br \/>\nCOVO ART \u2013 CAGLIARI<br \/>\nFLORIO \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<p>2016<\/p>\n<p>RECUT \u2013 CAGLIARI<br \/>\nJESTER CLUB \u2013 CAGLIARI FLORIO \u2013 CAGLIARI<br \/>\nTHE SHACK \u2013 CAGLIARI RADIO SANKARA \u2013 CAGLIARI TEATRO COPPOLA \u2013 CATANIA LIMA LIMA \u2013 CAGLIARI BABEUF \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<p>2017<\/p>\n<p>JESTER CLUB \u2013 CAGLIARI MUZAK \u2013 CAGLIARI<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>VIDEO UFFICIALI:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>VEILED SUN: https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FHVxuw9L81k<br \/>\nSAFFRON SINLESS SKY: https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6K6oXH4FHbE<\/p>\n<p>CONTATTI:<\/p>\n<p>FACEBOOK: https:\/\/www.facebook.com\/Claudio-Conti-1479110699037058\/ EMAIL: claudioconti70@aol.com<\/p>\n<p>TWITTER: https:\/\/twitter.com\/claudioconti70<br \/>\nYOUTUBE: https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCkwofKkFAABqlS_hjhcTpmA<\/p>\n<p>AMAZON: https:\/\/www.amazon.com\/s\/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Daps&amp;field- keywords=claudio+conti+saltworks<\/p>\n<p>CDBABY: http:\/\/www.cdbaby.com\/cd\/claudioconti<br \/>\nSOUNDCLOUD: https:\/\/soundcloud.com\/claudio-conti-1981<br \/>\nSPOTIFY: https:\/\/open.spotify.com\/album\/3qE7dqbAJTLmCSI7TgYbUs<\/p>\n<p>ITUNES: https:\/\/itunes.apple.com\/it\/album\/saltworks\/id949723409<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Claudio Conti Biografia: Il cantautore Claudio Conti, classe 1981, nasce dalle ceneri di artisti introspettivi come Tim Hardin, Tim Buckley, Nick Drake e Gene Clark. 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